
Cecco D’Ascoli
L’Eretico nasce dalla ricerca storica di documenti e verbali riguardanti gli interrogatori dei più grand processi inquisitoriali, perché l’Inquisizione è una delle pagine più importanti nella storia dell’Europa moderna.
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Tra flashback fantastici e momenti ricchi di tensione emotiva si snoda la vicenda finale di un grande personaggio, Cecco d’Ascoli, con i ricordi di una vita vissuta tra studio, mistero e dicerie popolari tra lo scherzo e il timore. Una vita passata a rincorrere la verità, sfuggendo le ipocrisie imposte dalla Chiesa di Roma ed incorrendo così nella pena più grande, quella capitale, a testa alta, senza rinnegare le proprie idee. Uomo di lettere e di scienze (1269?/1327), grande precursore della scienza aica sperimentale di Giordano Bruno e Galileo Galilei, poeta astrologo medico |
alchimista negromante, fu amico e contestatore di Dante Alighieri, frequentò Cino da Pistoia e Francesco Petrarca che di lui scrisse "il grande Ascolan che tutto il mondo alluma, per grazia dell´altissimo suo ingegno”.
| La gru a pendolo alta 6 metri crea il grande impatto visivo riportando in scena le atmosfere delle grandi macchine medievali e simulando momenti di alta tensione come la tortura e il librarsi spasmodico nell’aria dei personaggi della vicenda. Spettacolare e dinamica la scena del rogo, una gabbia con pareti di plexiglas trasparente sulla quale si affastellano immagini di tortura e fuoco mentre il personaggio di Cecco d’Ascoli lotta e si dimena per sconfiggere la morte. |
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Scenografie luminose e coreografie con macchine sceniche e fuochi artificiali rappresentano il giusto connubio fra teatro d’immagine, di strada e di parola.
Così la stampa
“....insolito e originale, il taglio offerto al personaggio di Cecco che sgusciato dalla tetra iconografia medievale ha acquisito forza e vitalità nell’interpretazione di Artissunch....”
Franca Maroni – IL RESTO DEL CARLINO
“........Una vera e propria ovazione ha salutato il debutto teatrale dell’ERETICO, nella stagione AMAT di Ascoli Piceno......”
Luca Capponi – IL MESSAGERO
“...Nuovo e d’effetto l’allestimento scenico con accurata scelta di musiche, fumi, luci e strategie tecniche (specchi e trasparenze per simulare il rogo e cavi per voli di personaggi)...”
Filippo Ferretti – CORRIERE ADRIATICO
“...Artissunch è riuscito a coniugare forma e contenuto, proponendo uno spettacolo della vicenda di Cecco molto personale e appartente pienamente al teatro di ricerca.....”
Vlodja Brusà – TEATRANTI.COM
Lo spettacolo ha par tecipato al XIV° Festival Inter nazionale Medievale di Anagni
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